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In quale Municipio di Roma abiti, e come si fa a saperlo

Il Municipio non è scritto sulla carta d'identità, non è il CAP e non è il nome del quartiere: dipende dalla via e dal numero civico della tua residenza. Il Comune di Roma ha un elenco ufficiale delle strade, il viario, che lo dice per ogni via.

4 min di lettura

In questo articolo
  1. Lo strumento che risponde: il viario del Comune
  2. Come si cerca, passo per passo
  3. Leggere la scheda: il Municipio è nelle «tratte»
  4. Tre errori che fanno perdere tempo
  5. Se il sito non ti aiuta

A Roma quasi ogni pratica passa dal Municipio: l'anagrafe, i servizi sociali, i contributi, le iscrizioni, e — da quest'anno — anche l'email per cambiare la carta d'identità di carta, che è diversa per ognuno dei quindici Municipi.

Il problema è che il tuo Municipio non è scritto da nessuna parte: non sta sulla carta d'identità, non è il CAP e non è il nome del quartiere. È una divisione amministrativa che dipende dall'indirizzo dove hai la residenza, via per via.

Lo strumento che risponde: il viario del Comune

Roma Capitale tiene l'elenco ufficiale di tutte le strade della città. Si chiama viario e sta dentro il sistema di toponomastica del Comune, il SIS.To., sul geoportale:

geoportale.comune.roma.it/sisto/viario

Per ogni strada denominata il viario dice:

  • il Municipio di appartenenza — è quello che ti serve;
  • i limiti della strada, cioè da dove a dove va;
  • il comprensorio toponomastico in cui ricade;
  • la delibera con cui il nome è stato assegnato, e le eventuali modifiche;
  • anche il Municipio di prima del 2013, quando i Municipi di Roma erano diciannove e sono diventati quindici.

Come si cerca, passo per passo

Sono tre clic. L'unica cosa che non si indovina è l'ultimo.

  • 1. Scrivi il nome della strada nel campo Toponimo. Metti solo il nome proprio — «babuino», «casilina», «tuscolana» — senza «via», «viale» o «piazza»: se scrivi tutto e non esce niente, quasi sempre è per quello. Gli altri due campi, Municipi e Suddivisioni, servono a restringere e puoi lasciarli come sono.
  • 2. Premi «Ricerca». Sotto compare l'elenco delle strade che portano quel nome, con il tipo (D.U.G.: via, vicolo, piazza), la denominazione e la data in cui il nome è stato istituito. Attenzione: nomi uguali con tipo diverso sono strade diverse — «via del Babuino» e «vicolo del Babuino» non sono la stessa cosa.
  • 3. Sulla riga giusta, apri «Tratte», la terza delle icone a destra. È il passaggio che non si indovina: il Municipio non sta nell'elenco, sta lì dentro.

Leggere la scheda: il Municipio è nelle «tratte»

La scheda si apre con i dati della strada — toponimo, denominazione, la didascalia che spiega da dove viene il nome, e i limiti, cioè da dove a dove va (per via del Babuino: «da piazza del Popolo a piazza di Spagna»).

Sotto ci sono due tabelle: Tratte lato destra e Tratte lato sinistra. Ogni riga è un pezzo di strada fra due incroci, con i numeri civici da… a…, la Suddivisione (il rione o la zona), e le due colonne che ti interessano:

  • Municipio — quello di oggi, ed è la risposta che cercavi;
  • Ex Mun. — il Municipio di prima del 2013, utile solo se hai un vecchio documento con un numero diverso.

Ecco perché conta il numero civico e non la via: cerca la riga che contiene il tuo numero, sul lato giusto della strada. Per una via corta le righe diranno tutte lo stesso Municipio; per una consolare lunga no, e lì la differenza è la tua.

Tre errori che fanno perdere tempo

  • Il CAP non è il Municipio. Sono due divisioni diverse, fatte da due enti diversi. Due case con lo stesso CAP possono stare in Municipi differenti.
  • Il nome del quartiere non è il Municipio. «Sto a Torpignattara» non risponde alla domanda: serve la via e il numero.
  • Conta la residenza, non dove dormi. Se ti sei trasferito e non hai ancora fatto la dichiarazione di residenza, per il Comune abiti ancora all'indirizzo vecchio — e le pratiche vanno lì. È il motivo per cui la residenza va aggiornata subito.

Se il sito non ti aiuta

Il geoportale è fatto per gli uffici e non è sempre comodo. Due strade più semplici, e sono ufficiali tutte e due:

  • Chiama lo 060606, il numero del Comune di Roma: dai l'indirizzo e ti dicono il Municipio.
  • Vai all'URP del Municipio che pensi sia il tuo: se hai sbagliato, ti mandano loro a quello giusto.

Se hai un vecchio documento o una vecchia pratica in cui compare un Municipio con un numero diverso, non è un errore: fino al 2013 i Municipi erano diciannove, poi sono stati accorpati. Il numero valido è quello di oggi.

Questa guida spiega come arrivare a un'informazione ufficiale del Comune di Roma. Se la pratica che devi fare ha una scadenza — la carta d'identità, per esempio — controlla il Municipio prima di mandare la richiesta: una email all'ufficio sbagliato non viene girata, e il turno si perde.

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