Luce e gas: il sito pubblico dove si confrontano le offerte, senza fidarsi di chi telefona
Esiste un sito ufficiale, gratuito, dove ci sono tutte le offerte di luce e gas — non solo quelle di chi paga per farsi trovare. Si chiama Portale Offerte, lo gestisce Acquirente Unico per l'autorità dell'energia.
Redazione Bahay 4 min di lettura
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Le offerte di luce e gas si confrontano in un posto solo, e non è quello che ti telefona la sera: è il Portale Offerte, un sito pubblico e gratuito.
Lo gestisce Acquirente Unico — una società pubblica — per conto di ARERA, l'autorità che regola energia, reti e ambiente. È nato con la legge 124 del 2017, la stessa che ha chiuso i vecchi servizi di tutela.
L'indirizzo è ilportaleofferte.it. Non c'è niente da pagare e non c'è niente da comprare lì sopra: si guarda e basta.
Perché non è un sito di confronto come gli altri
I siti privati che confrontano le tariffe guadagnano quando firmi: mostrano le offerte delle aziende con cui hanno un accordo, e le mettono in ordine per quello.
Il Portale Offerte no. Ci sono tutte le offerte del mercato rivolte alle famiglie e alle piccole imprese, comprese quelle di chi non ha nessun interesse a farsi pubblicità. Chi lo gestisce non ci guadagna: è il motivo per cui esiste.
Che cosa serve per fare il confronto
Poco, e lo trovi tutto sulla bolletta:
- il comune o il CAP dove sta la fornitura;
- se cerchi luce, gas o tutte e due insieme;
- se vuoi il prezzo fisso — che non cambia per un periodo — o variabile, che segue il mercato;
- quanto consumi in un anno: sulla bolletta della luce è in kWh, su quella del gas in standard metri cubi (smc).
C'è anche una casella per dire se sei un cliente vulnerabile: riguarda per esempio chi ha più di 75 anni, chi ha disabilità o chi usa apparecchi salvavita, e cambia le condizioni che ti spettano.
Con SPID o CIE il confronto diventa vero
Se entri nel Portale con SPID o con la Carta di identità elettronica, il sito prende i tuoi consumi veri — quelli registrati sulla tua fornitura — e riempie i campi da solo.
È la differenza fra un preventivo su numeri inventati e uno sui numeri tuoi. Se non hai ancora capito come si entra nei siti pubblici con la carta d'identità, lo abbiamo spiegato qui: entrare da soli nei siti pubblici con la CIE.
Le tre famiglie di offerte
Sul Portale trovi tre cose diverse, ed è utile sapere che non sono la stessa:
- mercato libero: ogni azienda fa il prezzo che vuole, e cambia spesso;
- offerte PLACET: sono a mercato libero, ma le condizioni contrattuali le scrive l'autorità, uguali per tutti — cambia solo il prezzo. Sono le più facili da confrontare, perché confronti un numero e non venti clausole;
- servizi di tutela, dove ancora previsti.
Chi ti telefona non è il Portale
Questa è la parte da ricordare quando squilla il telefono.
Il Portale Offerte non chiama nessuno, non manda venditori a casa e non chiede di firmare niente. Chi telefona dicendo di essere «dell'autorità», «del mercato tutelato» o «del gestore» per farti cambiare contratto non è nessuna di quelle cose.
Due regole che valgono sempre:
- Non dare mai il codice POD o PDR al telefono. Sono i numeri che identificano il tuo contatore — stanno in bolletta — e con quelli si può attivare un contratto a tuo nome.
- Un contratto firmato a distanza o alla porta si può annullare entro 14 giorni, senza dare spiegazioni e senza pagare niente. Se hai detto sì e ti sei pentita, hai due settimane.
Come si fa, in pratica
- Prendi l'ultima bolletta e cerca il consumo annuo.
- Vai su ilportaleofferte.it ed entra con SPID o CIE, se ce l'hai.
- Confronta guardando la spesa annua stimata, non il prezzo al kWh: è il numero che si può paragonare fra offerte diverse.
- Se cambi, non devi disdire niente: la disdetta al vecchio fornitore la manda quello nuovo. E la luce non si spegne mai durante il passaggio.
Hai una bolletta che non torna, o qualcuno ti ha cambiato contratto senza che lo chiedessi? Scrivilo nella sezione Soldi e bollette della community.