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Cambio di residenza, possibile stop alla PEC: cosa prevede il nuovo regolamento anagrafico

La procedura potrebbe cambiare: per il cambio di residenza si punta sul portale ANPR e sullo sportello del Comune. Ma attenzione: le nuove regole non sono ancora in vigore, e oggi la PEC si può ancora usare nei casi previsti.

Redazione Bahay 5 min di lettura

In questo articolo
  1. Attenzione: oggi non è ancora cambiato nulla
  2. Che cosa dovrebbe cambiare con il nuovo regolamento
  3. Come funziona oggi il cambio di residenza tramite ANPR
  4. Perché viene modificato il regolamento anagrafico
  5. Quando entreranno in vigore le nuove regole?
  6. In breve
  7. Devi cambiare residenza?

Il nuovo regolamento non è ancora entrato in vigore. Fino alla pubblicazione definitiva del DPR continuano ad applicarsi le regole attuali. Prima di presentare una dichiarazione, controlla sempre le istruzioni del tuo Comune.

Cambiare residenza potrebbe presto diventare una procedura ancora più concentrata sui servizi digitali dell'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e sullo sportello dell'ufficio anagrafe del Comune.

È infatti in corso l'iter di uno schema di Decreto del Presidente della Repubblica che modifica il DPR 30 maggio 1989, n. 223, cioè il regolamento anagrafico della popolazione residente.

Una delle novità riguarda proprio il modo in cui possono essere presentate alcune dichiarazioni anagrafiche. Per le principali dichiarazioni relative alla residenza, lo schema di riforma prevede di concentrare la presentazione sullo sportello del Comune e sui servizi telematici ANPR, eliminando la PEC come canale alternativo per queste specifiche procedure.

Attenzione: oggi non è ancora cambiato nulla

Questo è il punto più importante. Al momento le nuove regole non sono ancora in vigore.

Lo schema di regolamento ha già attraversato diversi passaggi dell'iter amministrativo, ma le nuove disposizioni diventeranno operative soltanto dopo il completamento dell'iter, l'emanazione del DPR e la relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Fino a quel momento continua ad applicarsi la disciplina vigente. L'articolo 13 del DPR 223/1989 disciplina le dichiarazioni anagrafiche e prevede la possibilità di presentarle secondo le modalità consentite dalla normativa vigente, oltre all'utilizzo dei servizi telematici ANPR nei casi previsti. Il Ministero dell'Interno ha inoltre disciplinato già dal 2012 le modalità di presentazione a distanza delle dichiarazioni di cambio di residenza.

Quindi chi deve cambiare residenza oggi non deve comportarsi come se la PEC fosse già stata eliminata.

Che cosa dovrebbe cambiare con il nuovo regolamento

Secondo lo schema di modifica del regolamento anagrafico, per le principali dichiarazioni relative alla residenza le modalità di presentazione dovrebbero essere ricondotte soprattutto a due canali:

  1. presentazione allo sportello dell'ufficio anagrafe del Comune;
  2. presentazione online attraverso i servizi ANPR.

Per queste procedure la PEC non sarebbe quindi più prevista come canale alternativo.

La riforma interessa, in particolare, le dichiarazioni relative al trasferimento di residenza da un altro Comune, al cambio di abitazione nello stesso Comune e ad alcune variazioni connesse alla famiglia o alla convivenza anagrafica. Per altre variazioni anagrafiche la disciplina potrebbe invece continuare a prevedere modalità differenti.

Come funziona oggi il cambio di residenza tramite ANPR

ANPR consente già oggi di effettuare online varie operazioni anagrafiche senza recarsi fisicamente allo sportello, nei casi previsti dal servizio. Per accedere ai servizi personali serve normalmente un'identità digitale:

  • SPID;
  • Carta d'Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Attraverso ANPR è possibile presentare, nei casi previsti, una richiesta di trasferimento da un Comune a un altro oppure un cambio di abitazione all'interno dello stesso Comune, e seguirne poi lo stato.

Se il nuovo regolamento entrerà in vigore con l'impostazione prevista dallo schema, l'uso di ANPR diventerà ancora più importante per chi preferisce fare la procedura online. Chi non può o non vuole usare il servizio telematico potrà invece rivolgersi allo sportello anagrafico secondo le modalità previste.

Perché viene modificato il regolamento anagrafico

Il regolamento anagrafico attualmente in vigore risale al 1989. L'intervento di riforma serve ad aggiornare le regole alla digitalizzazione dell'anagrafe, allo sviluppo di ANPR e al nuovo sistema del censimento permanente della popolazione.

La base normativa dell'intervento è collegata all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 29 gennaio 2024, n. 7, convertito dalla legge 25 marzo 2024, n. 38. Lo schema di regolamento è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 4 dicembre 2025. Successivamente il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso il proprio parere il 17 aprile 2026, e il Consiglio di Stato si è pronunciato con il parere n. 1182/2026 del 7 luglio 2026.

Questi passaggi non significano però che il regolamento sia già operativo.

Quando entreranno in vigore le nuove regole?

Al momento non c'è ancora una data certa. L'entrata in vigore dipenderà dal completamento dell'iter e dalla pubblicazione del testo definitivo del DPR.

Per questo è importante distinguere sempre fra le regole attualmente in vigore e le modifiche previste dallo schema di regolamento. Fino alla pubblicazione e all'entrata in vigore del nuovo DPR, chi deve presentare una dichiarazione di residenza deve continuare a seguire le modalità oggi consentite e le indicazioni del proprio Comune.

In breve

OggiDopo l'entrata in vigore della riforma
Sportello del ComuneSportello del Comune
ANPR, nei casi disponibiliANPR
Invio al Comune secondo le modalità oggi consentite, compresa la PEC nei casi previstiPEC non più prevista per le principali dichiarazioni di cambio di residenza
Si applicano le regole vigenti del DPR 223/1989Si applicherà il DPR 223/1989 come modificato dal nuovo regolamento

La colonna di destra descrive le modifiche previste: il nuovo regolamento non è in vigore alla data di verifica di questo articolo.

Devi cambiare residenza?

Prima di presentare la dichiarazione verifica sempre le istruzioni pubblicate dal Comune nel quale vuoi stabilire la nuova residenza. Se usi ANPR, accedi esclusivamente attraverso il servizio ufficiale e con la tua identità digitale.

Su Bahay Italia trovi le spiegazioni sui documenti necessari e la procedura guidata che prepara la dichiarazione di residenza già compilata, pronta da consegnare.

Informazioni verificate il 8 set 2026.

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